Al suono della parola “cellulite”, ciascuna di noi corre ai ripari e per farlo sceglie le soluzioni che sembrano più efficaci e veloci.

Una di quelle che sento più spesso menzionare è il fango anticellulite, una sorta di panacea contro gli inestetismi della pelle a buccia d’arancia.

Già pronto o da miscelare con acqua, il fango è una melma ottenuta incorporando acqua termale, essenze, oligoelementi, plancton e alghe in una componente argillosa.

La loro tradizione è antichissima! 

COM’E’ FATTO UN FANGO?

I fanghi anticellulite contengono tutti acqua termale, ricca in oligoelementi (e ogni acqua termale ne ha di propri), una componente solida, fatta di argilla e batteri o alghe e una serie di principi attivi funzionali che promuovono il microcircolo e la disinfiammazione cutanea. Se hai letto l’articolo sai che la cellulite è proprio una malattia di tipo circolatorio!

INNEGABILI BENEFICI

Applicare un fango – sempre che la pelle sia stata esfoliata a dovere – porta con sè benefici innegabili.

Le essenze che arricchiscono il fango, unite all’azione delle componenti organiche:

  • aiutano il microcircolo
  • migliorano la robustezza dei capillari sanguigni
  • svolgono un’importante azione anti edema.

Alcune proprietà che forse non ti aspetti sono:

  • favorisce la sudorazione
  • accresce la temperatura corporea 
  • aiuta nello smaltimento delle tossine
  • elasticizza i tessuti
  • migliora il benessere della pelle

E CONTRO LA CELLULITE?

Il fango è una melma ricca e piena di benefici. Ma nessuno ti ha detto che le sue proprietà sono di poco conto se intendi usare il fango termale per combattere la cellulite.

La cellulite è una compromissione grave della salute del tessuto. Il fango, pur benefico, non ha la “forza” per migliorarla.

Ma allora perchè mi vedo meglio?

Perchè il fango è benefico! La sua azione, tuttavia, non è duratura. Dopo la seduta o il ciclo di sedute, i benefici portati dalla miscela argillosa sono destinati a scomparire.

E’ bene saperlo, per no incorrere in terribili delusioni e sperpero di denaro.

CONTROINDICAZIONI

Come accade per alcuni trattamenti estetici, anche il fango porta con sè alcune restrizioni.

Durante il tempo di posa, il fango può comportare prurito e arrossamento passeggeri. Nulla di grave o realmente problematico, normalmente. Qualora, però, il prurito sia insostenibile e l’arrossamento molto esteso, è indispensabile procedere con l’immediata rimozione del fango e un consulto medico.

L’impiego dei fanghi non è indicato a tutti: chi ha forte debolezza capillari, varici, microvarici e disturbi circolatori non può sottoporsi all’applicazione della melma.

A scopo precauzionale, non è suggerita l’applicazione dei fanghi neppure a donne in gravidanza o in allattamento. 

UNA SOLUZIONE VERA

Durante questi anni, ho scelto di inserire i fanghi in alcuni preziosi trattamenti corpo per via della loro azione fortemente detossinante. Il fango è una soluzione che mi sento di consigliare per il trattamento di disidratazione, pelle infastidita dalle infiammazioni e per coccolare il corpo con una miscela ricca di olii essenziali, ognuno con proprietà specifiche.

Se parliamo di cellulite, ad oggi non esiste fango capace di cancellarla come per magia.

Se sei curiosa di scoprire metodi che cancellano veramente la cellulite, dai un’occhiata a M.E.T.A., il nostro metodo anticellulite globale. Ti piacerà.