Sulla cellulite si è già detto così tanto che in questo articolo mi piacerebbe raccontarti una storia vera autorizzata da una nostra gentile cliente.

Daniela è una donna sulla quarantina.

Gestisce un piccolo negozio in centro città. Ci lavora molte ore ogni giorno.

Lo fa in piedi, ma quando non ci sono clienti può accomodarsi sulla sedia e lavorare un po’ al pc.

Segue la famiglia (ha persino due  gatti), cerca di mangiare in modo equilibrato (una delle sue regole ferree è “guai la pasta a cena”) e all’ascensore preferisce le scale.

Eppure Daniela ha la cellulite.

La sua storia è la storia di molte donne over 40 che si rivolgono a me,  chiedendomi aiuto per migliorare e risolvere l’aspetto della loro cellulite.

Non riescono a capire dove sbagliano e cosa possono fare per mantenere in salute il proprio corpo senza ricorrere a gesti estremi come la chirurgia.

Questa storia non ci fa paura perché, da quando lo Studio Mirò è in attività, mi  occupo del trattamento della cellulite (o, per meglio dire, delle celluliti!) ed ho  aiutato decine  di donne a piacersi e a volere bene al proprio corpo con un percorso di trattamenti progressivamente risolutivi.

COS’E’ QUESTA COSA CHIAMATA CELLULITE

Quando l’anamnesi di Daniela ha portato a confermare i suoi incubi (infatti aveva proprio la cellulite), le ho  spiegato che tipo di inestetismo fosse quello che le rendeva difficile sentirsi bene in costume da bagno.

La pelle ha vari strati, uno di essi è ricco di cellule adipose.

La loro presenza è fisiologica: ci servono come riserva energetica e danno forme armoniose al nostro corpo. Le abbiamo tutte, anche se siamo normo peso ad esempio.

Nella zone delle cosce, dei glutei, delle braccia e dell’addome la concentrazione delle cellule adipose è maggiore. Ecco perché sono anche le zone in cui, più facilmente, appare la cellulite.

IL RAPPORTO FRA GRASSO E CELLULITE

Non è stato facile convincere Daniela che dimagrire molto (voleva far scendere di un bel po’ di kg l’ago della bilancia)  non avrebbe migliorato la sua cellulite!

In effetti Daniela non era l’unica a pensarla così: molte altre donne come lei considerano legge quella che è solo una falsa credenza!

La cellulite, infatti, non è direttamente provocata dalla ciccia, bensì da una cattiva circolazione sanguigna!

Se necessario, dimagrire va bene, ma alla cellulite non basta. Hai mai fatto caso, ad esempio, a quelle donne magrissime che hanno tutti i segni della pelle a buccia d’arancia?!

E – altra convinzione difficile da estirpare – la cellulite non è semplicemente brutta a vedersi.

La cellulite è una malattia cutanea e ha a che fare con la salute dell’organismo.

Un corpo affetto da cellulite è un corpo che sta cercando di comunicare un malessere profondo.

LA CELLULITE STA CERCANDO DI DIRCI QUALCOSA

Possiamo “interpretare” il linguaggio della cellulite come il segno di una sofferenza degli strati cutanei profondi.

Se fosse un lamento (con grida e lacrime) la cellulite parlerebbe in quattro modi diversi:

  • Lieve, visibile solo premendo la parte interessata
  • Moderata, con piccoli segni e grumi di tessuto
  • Visibile con presenza di protuberanze e pelle ruvida, a buccia d’arancia
  • Forte, con buchi, noduli, cordoni di tessuto, granulosità.

Spesso questa è una escalation: si parte dal livello lieve e si avanza fino a quello più grave, secondo un vero e proprio processo degenerativo.

I SINTOMI SONO ALLA BASE

I sintomi – come per ogni malattia – sono le spie della presenza della situazione indesiderata. La cellulite non fa eccezione.

Fra i sintomi più classici che ti dovrebbero far allarmare e attivarti per fare subito delle verifiche:

  • Senso di pesantezza delle gambe
  • Stanchezza cronica
  • Formicolio alle dita dei piedi
  • Propensione ai lividi
  • Indolenzimento muscolare
  • Capillari visibili
  • Segno delle calze a fine giornata
  • Piedi sempre freddi
  • Unghie deboli

Le aree del corpo più soggette, come detto in precedenza, sono:

  • Glutei
  • Addome
  • Polpacci
  • Cosce
  • Braccia
  • Coulotte de cheval

COME SI MIGLIORA  LA CELLULITE?

La cellulite ha un brutto aspetto, ma segnala un malessere dell’apparato circolatorio: il sangue fatica a muoversi nelle vene e nei capillari che sono, in molti casi, schiacciati.

Immagina di aver preso un tubo dell’acqua con le ruote della macchina!

Conosci il ruolo del sangue nell’organismo?

Potremmo immaginarlo come un meraviglioso treno merci, carico di provviste, ormoni, ossigeno pulito con una sezione dedicata al ritiro della “spazzatura” (anidride carbonica, scarti, tossine).

Senza il sangue non c’è vita.

Il paragone potrebbe sembrarti un po’ brutale (e lo è) ma un organismo che non può respirare muore in 5-7 minuti…

E se è vero per tutto il corpo, lo è, a maggior ragione, per una singola zona.

Cosce, braccia, gambe o addome in cui il sangue circola male da molto tempo, sono zone:

⭕️ grigie

⭕️ ruvide

⭕️ affaticate

⭕️ prive di ossigeno

⭕️ ricche di tossine e scarti cellulari

⭕️ dolenti al tatto

⭕️ fredde

a ben vedere hanno molte delle caratteristiche di un tessuto quasi morente.

PERCHE’ “BERE MOLTA ACQUA” NON BASTA

Curare le strade in cui scorre il sangue e permettergli di svolgere il suo compito in ogni angolo del corpo deve diventare la tua prima preoccupazione nella battaglia contro la cellulite.

Avrai certamente capito che la bruttezza della cellulite è solo l’ultimo dei tuoi problemi!

Bere acqua naturale (almeno 1,5l al giorno) ti è farà bene, ma è se ci pensi un attimo capirai che si tratta di un’azione debole.

I consigli da riviste scandalistiche possono essere validi, ma non risolutivi.

Oltre a quelli che già conosci (elimina il fumo, l’alcool, i cibi fritti, salati, troppo raffinati, le calzature strette e scomode, gli indumenti troppo aderenti…) te ne proponiamo alcuni che forse non conosci e che, se hai la cellulite, puoi iniziare ad applicare immediatamente:

  • Dai molta importanza alle vitamine “anticellulite”:

A contrasta la perdita di elasticità

C rinforza le pareti dei vasi sanguigni e linfatici rendendo più difficile la formazione di edemi

E favorisce la rigenerazione del tessuto combattendo i fattori di invecchiamento

  • Assumi cibi ricchi di fibre:

un corpo intossicato è un corpo spento e la cellulite attecchisce meglio.

L’assunzione di fibre favorisce la peristalsi e l’evacuazione intestinale.

Il tuo corpo tornerà a sorriderti anche dall’interno!

  • Elimina le cosiddette bevande “nervine”:

caffè, thè, cioccolato agiscono negativamente sul sistema nervoso e possono provocare

tossicità e irritazioni nel tratto intestinale.

  • Non utilizzare diuretici con la certezza di ridurre la cellulite:

eliminare l’edema causato dalla cattiva circolazione può portare un beneficio

ma non risolve noduli e tessuto fibroso

  • Evita allenamenti che generano molto acido lattico:

un valido programma di allenamento anticellulite deve procedere per step

evita qualsiasi comportamento che possa contribuire a infiammare l’area affetta da cellulite.

IL PIANO MIGLIORE

Se ti stai chiedendo quale sia il modo migliore per affrontare il problema cellulite, la risposta è solo una:

UN PROGRAMMA CHE AGISCA SUL LUNGO PERIODO. 

UN METODO CHE SIA RIGENERATIVO, CHE INTERROMPA CIOE’, IL PROCESSO DEGENERATIVO DELLE ZONE COLPITE DA CELLULITE.

                          Diffida da chi dice di avere la bacchetta magica

                                                                                     

Creme costose e miracolose

Medicinali dagli effetti diuretici         

Attività fisiche snervanti e continue     

Diete troppo restrittive          

Trattamenti estetici singoli senza diagnosi 

 

La cellulite è una delle più impegnative sfide dell’estetica e della salute dell’organismo.

Il miglior metodo di lavoro è l’approccio GLOBALE E RIGENERATIVO ovvero un modo di affrontare la cellulite che include contemporaneamente:

Check-up diagnostico con adipometro che ECOGRAFA la parte interna del tessuto (quella non visibile a occhio nudo)

Alimentazione bilanciata sulla base dei tuoi dati antropometrici (peso, altezza, massa grassa… )

Allenamento sportivo mirato  al potenziamento del muscolo, alla riduzione delle cellule adipose e all’ossigenazione del tessuto

Programmi estetici che intervengono su edema, noduli, adipociti e linfa accompagnando la tua cellulite passo dopo passo alla sua progressiva RIGENERAZIONE

Monitoraggio continuo dell’evoluzione della tua cellulite che evitino sedute di trattamento inutili.

Un approccio come questo già esiste.

Si chiama M.E.T.A. [Metodo Estetico Testato Anticellulite] e

te ne parlerò  nel prossimo articolo!

SI VOGLIO CONOSCERE IL METODO M.E.T.A