La maggior parte delle donne – e forse anche tu che stai leggendo – svolge un’attività lavorativa sedentaria che sul corpo ha effetti non diversi dallo stare in piedi in continuazione.

Come ti ho raccontato nell’articolo [Viaggio al centro della pelle: cellulite] la cellulite nasce da un problema di circolazione sanguigna che, sfortunatamente, è il minimo che può capitarti se stai molte ore seduta alla tastiera del pc o se trascorri parecchie ore della tua giornata in piedi, facendo solo piccoli spostamenti.

L’immobilità mantenuta per ore (e, peggio, giorni, mesi o anni!) da parte di chi lavora sempre alla scrivania, fa lunghi viaggio in auto o in aereo o, in generale, è costretto a letto da una malattia, da un incidente, da un intervento chirurgico, rallenta la circolazione del sangue e peggiora la salute dell’apparato circolatorio.

La posizione eretta, in maniera non diversa, affatica la risalita del sangue al cuore, gonfiando piedi e gambe che, la sera, sembreranno esploderti sotto i colpi del ristagno di liquidi.

Primavera insidiosa

Forse non ci crederai, ma anche la bella stagione è piena di insidie. 

E il rischio di sottovalutarle è gigantesco.

E’ probabile che, fra qualche giorno, un’aria frizzante e qualche rassicurante raggio di sole ti porteranno a riesumare dall’armadio indumenti più leggeri. Complice qualche giorno di vacanza, al mare o sui prati, scoprire le gambe al primo sole sarà davvero un attimo.

Come fare a non trasformare questo momento in un incubo?

Se muoversi già normalmente attiva la circolazione, donando armonia e tono alla figura, ed è una delle strategie migliori per impedire che la cellulite peggiori, passeggiare in acqua o sui prati è pure meglio!

Si tratta di un rimedio semplice, ma estremamente efficace per ritrovare gambe più leggere e un’intensa sensazione di benessere. Camminare in queste condizioni, infatti, è il sistema migliore per attivare la pompa venosa situata sotto il piede e favorire la risalita del sangue. 

L’acqua, nello specifico, svolge un massaggio utile a ripristinare la circolazione e i sali in essa contenuti assorbono, per osmosi, i liquidi che appesantiscono le tue gambe (e che sono responsabili della ritenzione).

Qualche suggerimento per te

Immergi i piedi in acqua e, dopo cinque minuti, avanza sino a bagnare i polpacci: in questo modo sentirai i muscoli decontrarsi lentamente.
Mentre cammini sul bagnasciuga assicurati di appoggiare tutto il piede nella sabbia, otterrai il massimo beneficio dal massaggio ai muscoli plantari.

L’abbronzatura non toglie la cellulite

Forse speravi di sì, ma troppo sole non fa bene alla cellulite. Trascorrere tante ore sotto i raggi UV, anche se si tratta dell’apparentemente innocuo sole di primavera, non solo invecchia la pelle, del tutto impreparata a ricevere radiazioni, ma non è affatto di aiuto nel migliorare ristagno di liquidi, circolazione sanguigna e linfatica. idrica anzi può peggiorare la situazione.
Al contrario di quello che si pensa, il sole non asciuga la cellulite, l’alta temperatura dei raggi solari è infatti un vasodilatatore che affatica la rete circolatoria favorendo l’accumulo di tossine e liquidi.

Proprio quelli che vorresti combattere!

Goditi il primo sole di primavera senza rinunce: assicura alle tue gamba tanta protezione dai raggi infrarossi (quelli responsabili della sensazione di calore) e concediti lunghe passeggiate sul bagnasciuga.

In che modo puoi prepararti?